Visualizzazione post con etichetta effetti nuove droghe. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta effetti nuove droghe. Mostra tutti i post

mercoledì 18 luglio 2018

Designer Drugs: Cosa Sono e Cosa provocano


La ricerca dello sballo, purtroppo, non conosce limiti. La dipendenza da droga (qualunque essa sia), spesso, porta il tossicomane a cercare nuovi modi per raggiungere una lo stordimento o l’euforia che la sostanza di cui fa uso gli procura.

Con il termine designer drugs ci si riferisce a sostanze prodotte in casa che riproducono gli effetti delle droghe di maggior consumo (cocaina, amfetamine ed oppiacei), le cui conseguenze, sia sul piano fisico che comportamentale, sono talvolta più letali.

In realtà, ciò a cui questa definizione si riferisce è legato a molte delle sostanze che sono comunemente definite nuove droghe.

Seppure vengono chiamate "nuove droghe", in realtà sono state scoperte già da molto tempo: si tratta di un gruppo di sostanze che agiscono sul Sistema Nervoso Centrale e che, spesso, non sono considerate pericolose da chi le consuma, in quanto non si tratta della sostanza di abuso vera e propria, ma di un mix che ne imita gli effetti e che, talvolta, viene associato ad altre sostanze o alcool, con il rischio di overdose.

Queste sostanze sono composte da prodotti facilmente reperibili anche nei più comuni negozi, o medicinali di libera vendita nelle farmacie, e vengono combinate in modo bizzarro dai creatori.

I giovani di oggi, infatti, grazie a ricette proposte di solito sul web da fantomatici esperti, si improvvisano produttori casalinghi di droghe sempre nuove che, spesso, causano molte vittime.

L'invasione di droghe chimiche prodotte in laboratori improvvisati nelle proprie case sta contribuendo ad aumentare il  numero di persone che cadono nel baratro della dipendenza, ragion per cui bisogna fare il possibile per aiutarle a liberarsi tempestivamente da questa terribile schiavitù.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.disintossicazionedroga.com




mercoledì 22 novembre 2017

L'Ultima Frontiera dello Sballo Low Cost


Da qualche anno molti giovani hanno oltrepassato una nuova frontiera dello sballo low cost: fumare foglie e petali di ortensia.

Le foglie e le infiorescenze di questa pianta, infatti, provocherebbero effetti simili a quelli del tetraidrocannabinolo, ovvero il principio attivo contenuto nei derivati della cannabis (marijuana e hashish).

Attenzione però agli effetti collaterali perchè fumare l’ortensia può avere conseguenze estremamente nocive per il nostro organismo, sino ad ucciderci, visto che sbagliare le dosi è molto facile.

La nuova "moda" sta prendendo rapidamente piede in Europa. I primi a superare “la frontiera” sono stati i tedeschi, soprattutto in Baviera, ma anche in Italia si sono registrati alcuni casi di intossicazione da questa pianta.

A seconda delle dosi, spiega un professore onorario di Farmacologia all’Università elvetica di Losanna e Ginevra, l’effetto assomiglia a quello indotto dal tetraidrocannabinolo, uno dei principi attivi della cannabis.

Tuttavia, fumare fiori e foglie delle ortensie ha degli effetti collaterali molto gravi:
  • problemi gastrointestinali (caratterizzati da forte nausea e accessi di diarrea che durano anche diversi giorni)
  • difficoltà respiratorie
  • accelerazione del ritmo cardiaco (che può degenerare anche in infarto)
  • forte stordimento.
Ad alte dosi, invece, le sostanze contenute nella piante si trasformano in acido cianidrico (conosciuto anche con il nome commerciale di Zyklon B), usato dai nazisti nelle camere a gas dei campi di concentramento, che porta ad una rapida morte per soffocamento.
 
Ciò che rende particolarmente pericoloso l'uso di questa "nuova droga" è l'impossibilità di stabilire la dose giusta da assumere.
 
Per ulteriori informazioni visita il sito: www.narconon.net


mercoledì 16 agosto 2017

Cannabis e Nuove Droghe: un Pericolo Costante

La cannabis è la sostanza psicoattiva più diffusa, sia tra la popolazione adulta che tra i giovanissimi.

Tantissime persone, infatti, ne hanno sperimentato gli effetti almeno una volta nel corso della propria vita.

Ad analizzare l’andamento di questa tendenza è la Relazione 2017 del Parlamento sulle stato delle tossicodipendenze in Italia.

La Relazione, inoltre, ha registrato un aumento nell'uso di prodotti derivati della cannabis, facilmente reperibili online, che provocano numerosi effetti negativi.

I cannabinoidi sintetici, conosciuti genericamente come “Spice”, rappresentano il più largo gruppo di sostanze monitorate in Europa dai sistemi di allerta nazionale.

Questi prodotti, totalmente chimici, che si presentano come misture di erbe e che pur non contenendo cannabis ne riproducono gli effetti, rappresentano una nuova frontiera per il mercato delle sostanze illecite.

Una sfida altrettanto impegnativa per le politiche nazionali consiste nell’individuare le sostanze psicoattive che imitano gli effetti delle sostanze illegali, le cosiddette Nps (New Psychoactive Substances), responsabili di gravissimi danni alla salute che, in molti casi, hanno conseguenze irreversibili.

Purtroppo, la grande varietà di cannabinoidi sintetici e le differenti composizioni chimiche rendono queste sostanze molto pericolose e difficilmente identificabili, ragion per cui bisogna far desistere chiunque dal farne uso, ma è altresì importante aiutare tutti coloro che sono già caduti nella trappola della tossicodipendenza.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.narconon.net oppure 

Chiama Subito il Numero Verde 800 178 796 - Attivo 24 ore su 24 - 7 gg su 7

Se hai problemi di dipendenza da droga e non sai come fare a smettere;
Se, dopo vari tentativi, sei ricaduto nella dipendenza e pensi di non farcela;
Se un tuo caro ha problemi di dipendenza ma non sai come fare per aiutarlo;



mercoledì 26 luglio 2017

Ayahuasca: la Droga Spirituale

Pur essendo illegale in diversi paesi occidentali come Francia, Stati Uniti, Inghilterra e Italia, dove in particolare lo è il composto dimetiltriptamina (DMT) di uno dei suoi ingredienti, l'ayahuasca è una bevanda allucinogena di tradizione sciamanica che, recentemente,  è diventata di moda in occidente come "droga spirituale".

Complice internet, e la diffusione di informazioni non veritiere, questa sostanza ha perso in buona parte il suo ruolo di ingrediente di tradizioni religiose millenarie e si è trasformata in una "banale" droga con effetti allucinogeni.

Il nome deriva dalla fusione di due termini in lingua Quechua (tipica di alcune zone del Sud America): Aya, ovvero anima o spirito, e Huasca, liana, riferito a uno degli ingredienti principali dell'infuso.

Come qualunque altra sostanza stupefacente con proprietà psicotrope e psichedeliche, l'ayahuasca nasconde diverse insidie perchè gli effetti collaterali che provoca non sono sempre prevedibili.

Al di là del vomito e della diarrea, scatenati dalle proprietà fortemente lassative e purgative degli ingredienti di questa bevanda, tra gli effetti secondari ed imprevisti più importanti sono indicati eventi psicotici che possono sfociare in depressione, schizofrenia, istinti suicidi, manie di persecuzione e raptus omicidi.

A provare la pericolosità di questa droga c'è un fatto di cronaca recente nel quale un ragazzo italiano, dopo aver ingerito la bevanda, in preda alle allucinazioni credeva di saper volare e si è lanciato da un palazzo.

Conoscere questo tipo di droghe è molto importante, perchè aiuta a comprendere a cosa si va incontro facendone uso e, in molti casi, permette di salvarsi la vita.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.narconon.net oppure 

Chiama Subito il Numero Verde 800 178 796 - Attivo 24 ore su 24 - 7 gg su 7

Se hai problemi di dipendenza da droga e non sai come fare a smettere;
Se, dopo vari tentativi, sei ricaduto nella dipendenza e pensi di non farcela;
Se un tuo caro ha problemi di dipendenza ma non sai come fare per aiutarlo;



mercoledì 7 giugno 2017

Anche in Italia la Droga del Diavolo

Recentemente anche in Italia si parla della "Droga del Diavolo" a seguito di alcuni fatti di cronaca avvenuti in una città del Nord del nostro paese.

Ma cos'è la "Droga del Diavolo"? Quali sono i suoi effetti e a quali pericoli si va incontro facendone uso?

Questa droga è in realtà scopolamina, un alcaloide dalle proprietà allucinogene e dissociatorie estratto da alcune piante appartenenti alla famiglia delle Solanacee.

La scopolamina è stata usata sin dall'antichità da numerose culture come ingrediente fondamentale di numerosi riti magici e sciamanici, poichè veniva considerata un mezzo di comunicazione con le divinità.

In Colombia la chiamano Burundanga, che letteralmente significa 'respiro del Diavolo', ed è considerata una tra le droghe più pericolose del mondo perché è in grado di annullare la coscienza delle persone che la assumono: queste possono essere manipolate senza che possano accorgersene e ricordarsene il giorno dopo.

A seconda delle quantità assunte, la scopolamina può avere effetti differenti.

A basso dosaggio può avere effetti collaterali quali sonnolenza, disorientamento, confusione e secchezza delle fauci.

A dosi maggiori può portare ad allucinazioni ed eccitazione.

A dosi eccessive, in caso di overdose, può invece causare delirio, paralisi, incoscienza, perdita di coscienza e, nei casi più gravi, morte.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.disintossicazionedroga.com oppure 

Chiama Subito il Numero Verde 800 178 796 - Attivo 24 ore su 24 - 7 gg su 7

Se hai problemi di dipendenza da droga e non sai come fare a smettere;
Se, dopo vari tentativi, sei ricaduto nella dipendenza e pensi di non farcela;
Se un tuo caro ha problemi di dipendenza ma non sai come fare per aiutarlo;