domenica 31 dicembre 2017

Binge Drinking: Effetti sul Cuore


Il cosiddetto "binge drinking" (abbuffata alcolica), ovvero l'assunzione di grandi quantità di alcool in poco tempo, danneggia facilmente le funzioni cardiache.

Da recenti studi condotti da numerosi cardiologi Italiani, è emerso che bastano solo un paio di bicchieri di whiskey, due drinks o una bottiglia di vino per mettere in pericolo il cuore, provocare svenimenti o causare gravi palpitazioni.

E quel che non sanno ancora tutti, è che non serve molto per arrivare a dosi di alcool dannose per il cuore: il corrispettivo di una bottiglia di alcool da 750 millilitri o di 300 millilitri di superalcolici, che si raggiungono proprio con tre bicchieri di whiskey o qualche aperitivo, è sufficiente ad aumentare il rischio di aritmie fino a otto volte, anche nel cuore dei più giovani e dei più sani.

L'abitudine di bere fino alla sbornia tanto amata dai giovanissimi, dunque, non giova di certo al cuore e il perché è presto detto: l'ingestione acuta di alcool, infatti, provoca vasodilatazione e, di conseguenza, un grande afflusso di sangue al cuore che si sovraccarica.

Se poi a tutto ciò si aggiunge anche l'assunzione di qualche una droga stimolante (come ad esempio la cocaina) si rischia anche la morte.
Per ulteriori informazioni visita il sito: www.alcolismo.com 



Conseguenze della Tossicodipendenza


Le conseguenze della tossicodipendenza possono essere veramente terribili, perchè si ripercuotono inevitabilmente su ogni aspetto della vita di chi fa uso di droga.

Quando una persona comincia ad usare droga, non immagina a cosa va incontro, perchè crede di avere tutto sotto controllo e di poter smettere quando vuole.

Man mano che passa il tempo, però, gli effetti di tale condizione diventano sempre più evidenti perchè la persona comincia ad assumere un atteggiamento sfuggente, si chiude in sè stessa, inizia ad avere un comportamento irriverente verso i propri cari e non permette a nessuno di “invadere” la sua vita privata.

I problemi derivati dall'uso di droga, prima o poi, si manifestano anche in ambito lavorativo, perchè la persona comincia ad essere meno costante e produttiva, si assenta sempre più spesso dal posto di lavoro e può arrivare a perderlo del tutto, e anche a livello economico, perchè buona parte delle proprie risorse vengono utilizzate per alimentare la propria tossicodipendenza, spesso a discapito delle esigenze familiari.

Comprendere a cosa si va incontro facendo uso di droga è importante per rendersi contro della gravità della condizione, ma per aiutare una persona ad uscire dalla tossicodipendenza è necessario intervenire in modo tempestivo e farle intraprendere un completo percorso di recupero che le permetta di risolvere definitivamente questo problema.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.tossicodipendenza.net 



martedì 26 dicembre 2017

Cocaina in Gravidanza: Effetti sul Bambino


Negli ultimi anni si è riscontrato un significativo aumento del consumo di cocaina da parte di donne in gravidanza, sono quindi aumentati l’interesse e gli studi relativi alle alterazioni prodotte da questa sostanza durante la gestazione.

La cocaina, infatti, causa un forte restringimento dei vasi sanguigni che, di conseguenza, riduce la quantità di sangue che raggiunge il feto.

Gli effetti della cocaina sul feto non sono completamente noti, tuttavia molti studi scientifici riportano che bambini nati da madri che consumano cocaina durante la gravidanza nascono spesso prematuramente, con parti complicati che, in molte occasioni, durano a lungo.

Spesso, al momento della nascita, questi bambini mostrano una circonferenza cranica ridotta e sono anche di lunghezza inferiore rispetto ai bambini di madri che non hanno fatto uso di cocaina in gravidanza.

Con l’ecografia, inoltre, si sono riscontrati nei feti di madri che assumevano cocaina un maggior numero di movimenti e una maggior irritabilità alle stimolazioni esterne.

Di recente, grazie all’impiego di tecnologie avanzate, gli scienziati hanno mostrato che l’esposizione alla cocaina durante lo sviluppo fetale può comportare dei significativi deficit delle abilità cognitive e del modo in cui vengono elaborate le informazioni (in particolar modo quelle visive, uditive e tattili).

Da tutto questo si capisce bene che durante la gravidanza bisogna assolutamente interrompere l'assunzione di cocaina, ma è altresì necessario aiutare chi è caduto nella trappola della dipendenza da cocaina, affinchè possa liberarsi da questa terribile schiavitù.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.disintossicazionecocaina.com



lunedì 25 dicembre 2017

Come Smettere di Bere?


Questa, molto probabilmente, è la domanda che si pongono la maggior parte delle persone che hanno un problema di alcolismo, o che lo vivono indirettamente.

Di sicuro, quando una persona inizia a porsi questa domanda vuol dire che sta cominciando ad avvertire il peso della situazione e che si sta stancando di sentirsi legata a qualcosa che limita ogni sua attività.

Allo stesso tempo, anche chi vive questo problema in modo indiretto si chiede se sia possibile smettere di bere da soli, nella speranza di potersi dare una risposta affermativa poichè ciò significherebbe che la persona a loro vicina non ha un grosso problema di alcolismo.

Certamente in alcuni casi, la volontà di una persona è più che sufficiente per risolvere la propria dipendenza, ma stiamo parlando di casi in cui l’abuso di alcool non è così radicato o si è ancora alle primissime assunzioni.

Nessuno potrà mai dire che non si può smettere di bere da soli, soltanto che è molto difficile e che solamente una percentuale molto piccola di chi ci prova riesce nell’intento.

Provare a smettere di bere da soli, ad esempio interrompendo bruscamente l'assunzione di alcool, serve a ben poco perchè la semplice astensione non permette di risolvere i motivi per cui una persona ha cominciato ad abusare di alcolici in primo luogo.

Nella maggior parte dei casi, infatti, oltre alla forza di volontà è necessario un aiuto concreto che possa rafforzare tale determinazione e che, al contempo, permetta di spezzare tutti i meccanismi responsabili dell'alcolismo.

Al Centro Narconon Gabbiano, grazie alla propria determinazione e ad un programma di recupero efficace, la persona riesce ad acquisire gli strumenti fondamentali per trasformare la voglia di smettere di bere in una soluzione concreta al proprio problema di alcolismo.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.alcolismo.com



mercoledì 20 dicembre 2017

Doping e Tossicodipendenza


Il doping e la tossicodipendenza rappresentano due fenomeni sociali distinti, ma che spesso si incontrano per tante ragioni.
 
A ben guardare, infatti, le similitudini e le affinità tra il mondo della droga e quello del doping sono numerose e danno un'immagine "malata" dell'ambiente sportivo.
 
Nel corso degli anni, tantissimi studi e ricerche hanno portato alla luce la connessione esistente tra l’uso di sostanze dopanti e l’assunzione di droghe nello sport.
 
Da un’inchiesta effettuata in un centro per tossicodipendenti, infatti, è emerso che il 20% degli ospiti di quella struttura era un ex-sportivo di alto livello. Di questi, il 75% aveva iniziato ad assumere droghe durante la propria carriera agonistica.
 
Molti, a causa della dipendenza sviluppata, avevano continuato ad utilizzare sostanze dopanti anche dopo la fine dell’attività sportiva, affiancando ad esse l'uso di droga.
 
La dipendenza che possono creare le sostanze dopanti, infatti, non è dissimile da quella causate da altre sostanze stupefacenti.
 
Che si tratti di droga o di doping la tossicodipendenza va affrontata in modo tempestivo, proprio per evitare di incorrere in gravi danni per la salute, ragion per cui la miglior cosa da fare è quella di rivolgersi a degli esperti che siano in grado di gestire adeguatamente una condizione di questo tipo.
 
Per ulteriori informazioni visita il sito: www.disintossicazionedroga.com



martedì 19 dicembre 2017

Astinenza da Cocaina: i Sintomi del Craving

Il craving da cocaina è uno dei principali sintomi dell'astinenza da questa droga e, spesso, rappresenta uno dei fattori responsabili di una ricaduta.

Scientificamente, con il termine craving ci si riferisce al bisogno impellente e soprattutto irrefrenabile di fare uso di droga, in questo caso di cocaina.

Il craving da cocaina è costituito da una combinazione fra stati fisici e psicologici, dove i secondi prevalgono solitamente rispetto ai primi.

Si manifesta in seguito a determinate situazioni che possono essere associate ad un ricordo legato all’assunzione di cocaina, il quale induce la persona a sperimentare un impulso irrefrenabile di far uso di cocaina.

Si tratta di un meccanismo psicologico molto pericoloso le cui caratteristiche principali sono legate all’attrazione verso le situazioni favorevoli all’uso di droga.

Il craving da cocaina si manifesta con la ricerca ossessiva di droga che, talvolta, può indurre la persona ad assumere anche dei comportamenti pericolosi, sia per sè stessa che per gli altri, al fine di esaudire il desiderio/bisogno di farne uso.

In preda al craving da cocaina, infatti, una persona arriva a mettere da parte qualunque altra cosa, compresa la sua famiglia, il suo lavoro e anche sè stessa, ragion per cui bisogna agire in modo tempestivo per aiutarla a liberarsi da questa schiavitù.
 
Per ulteriori informazioni visita il sito: www.disintossicazionecocaina.com



lunedì 18 dicembre 2017

Conseguenze dell'Alcolismo: il Delirium Tremens


Il delirium tremens è una reazione associata all'alcolismo, che può insorgere in concomitanza ai vari sintomi di astinenza da alcool.


Nei soggetti affetti da alcolismo cronico, il delirium tremens solitamente si manifesta dopo circa 48-72 ore dall'ultima assunzione di alcool con sintomi tipo:


  • attacchi d'ansia
  • stato confusionale
  • tachicardia
  • aumento della temperatura corporea
  • sudorazione profusa
  • senso di agitazione mista a paura
  • allucinazioni

La persona può anche avere l'impressione che il pavimento si stia muovendo o che le pareti stiano cadendo e perde del tutto la capacità di controllare i suoi movimenti, a tal punto da potersi provocare del male senza rendersene conto.
 
 
Una situazione del genere denota un grave caso di alcolismo che se non viene risolto quanto prima, può degenerare in condizioni ancor più pericolose, ragion per cui è necessario affidarsi tempestivamente a degli esperti e intraprendere un programma di recupero.
Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Delirium_tremens 
Per ulteriori informazioni visita il sito: www.alcolismo.com



mercoledì 13 dicembre 2017

Nuove Droghe: il Budder


Droghe moderne sempre più alla ribalta, basta pensare che ne escono delle nuove in continuazione.

Dopo la Sisa e il Krokodil (rispettivamente la cocaina e l'eroina dei poveri), sostanze stupefacenti fatte in casa a costi bassissimi, ecco la nuova droga di cui si sta cominciando a parlare sempre più spesso: il budder.

Si tratta di un vero e proprio miele di marijuana, proveniente dalla California, estratto con dei solventi direttamente dai fiori della pianta ed ha una concentrazione di principio attivo superiore al 90%.

In Italia è già arrivato da tempo ed è subito scattato l’allarme, visto che tantissimi giovani hanno cominciato a farne un uso frequente e quotidiano.

Gli effetti sono potentissimi e chi ne ha fatto uso riferisce che “ti trascina in una valle incantata e ti fa compagnia tutta la sera. Se fumi budder non puoi fare altro, la serata deve essere dedicata a lui”.

Le conseguenze legate all'uso di budder, però, possono essere veramente gravi e possono insorgere da un momento all'altro.

L'elevata concentrazione di THC, infatti, provoca una sovra-stimolazione del Sistema Nervoso Centrale che può causare effetti negativi anche irreversibili.

Onde evitare di poter incorrere in spiacevoli situazioni, la miglior cosa da fare è quella di smettere subito di farne uso, ma per riuscirci bisogna farsi aiutare da esperti che siano in grado di gestire adeguatamente tutti i fattori implicati in questo problema.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.disintossicazionedroga.com 



martedì 12 dicembre 2017

Overdose da Cocaina: Effetti e Conseguenze


L’overdose da cocaina è un effetto collaterale dell’intossicazione acuta da questa sostanza ed è, purtroppo, un evento poco conosciuto che può colpire non solo i consumatori abituali, ma anche chi ne fa uso una sola volta.
 
Per questo motivo, saper riconoscere quelli che sono i sintomi è di fondamentale importanza per salvare chi ne è colpito e consentirgli di ricevere la necessaria assistenza.

I sintomi fisici evidenti di un’overdose da cocaina in corso sono i seguenti:
  • nausea
  • accessi di vomito, anche violenti
  • tremolio, visibile ad occhio nudo
  • respiro molto irregolare
  • battito cardiaco accelerato
  • dolori al petto
  • convulsioni
  • coma

I rischi che accompagnano l’overdose da cocaina, in molti casi, includono anche il decesso che può verificarsi per:
  • insufficienza respiratoria
  • insufficienza cardiaca
  • infarto
  • emorragia celebrale

In una situazione del genere è necessario intervenire subito accompagnando la persona in un pronto soccorso, oppure chiamando al più presto i soccorsi e comunicando che si potrebbe essere di fronte ad un’overdose da cocaina. Si tratta di un particolare di fondamentale importanza, dato che permetterà ai soccorritori di intervenire nel modo appropriato.

Visto che spesso l’overdose è un effetto della dipendenza da cocaina, è necessario fare subito qualcosa per aiutare una persona ad uscire da questa condizione e rivolgersi a degli esperti nel recupero dalla tossicodipendenza.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.disintossicazionecocaina.com


lunedì 11 dicembre 2017

Gli Effetti dell'Alcool sull'Umore

E' esperienza comune a molti che assumere alcolici, in particolari circostanze e in dosi moderate, permette di "sentirsi meglio".
 
L'alcool, infatti, può avere un effetto positivo sull'umore in quanto rende più socievoli, crea comportamenti più "sciolti" e favorisce la comparsa di aspetti positivi della personalità che rendono più facile la comunicazione.
 
In numerosi trattati medici, l'alcool è considerato la sostanza d'abuso più diffusa e più utilizzata che determina effetti ansiolitici e induce rilassatezza, felicità, senso di benessere ed anche euforia.
 
Per molti individui, però, questo è l'inizio del problema in quanto ricercano nell'alcool queste sensazioni piacevoli che, con il passare del tempo, portano alla creazione di un "legame" che, spesso, diventa inscindibile, caratterizzato da sensazioni di tristezza, rabbia, malinconia e, spesso, stati di depressione.
 
Gli effetti dell'alcool sull'umore e sui comportamenti sono legati a tutta una serie di meccanismi che si innescano nel cervello a seguito dell'assunzione di bevande alcoliche e tali meccanismi, mantenendosi per lunghi periodi, determinano l'insorgere di una vera e propria dipendenza.
 
Onde evitare che la situazione possa degenerare in condizioni particolarmente gravi, la miglior soluzione è quella di affidarsi a chi dispone dell'esperienza necessaria per gestire adeguatamente tutti i fattori implicati in questo problema.
 
Per ulteriori informazioni visita il sito: www.alcolismo.com



mercoledì 6 dicembre 2017

Gli Effetti della Tossicodipendenza

Avere un problema di tossicodipendenza significa vivere in funzione della droga, a tal punto che qualunque aspetto dell'esistenza è subordinato al bisogno di soddisfare il desiderio di farne uso.

Ciò che permette di comprendere appieno gli effetti della tossicodipendenza è il cambiamento che subisce una persona, a livello fisico, mentale e anche sociale.

Una persona che fa uso di droga, quando è all’inizio della sua tossicodipendenza, riesce a condurre un’esistenza apparentemente “normale“, tant’è vero che i familiari, gli amici o i colleghi di lavoro, non danno particolarmente peso ad alcuni sbalzi d’umore o ad altre stranezze nel suo comportamento.

Col passare del tempo, però, il tossicodipendente comincia a dare sempre meno importanza a ciò che gli accade intorno, non è presente in ciò che fa, diventa inaffidabile, spesso racconta delle bugie per giustificare le sue mancanze e, talvolta, manifesta anche un atteggiamento di antagonismo nei confronti delle persone a lui care.

Man mano che la tossicodipendenza diventa qualcosa di cronico, però, gli effetti di questa condizione diventano sempre più evidenti, anche a livello fisico, perchè la persona comincia a non mangiare più regolarmente, è spesso stanca e, in molti casi, ha un aspetto generalmente trascurato.

La tossicodipendenza, inoltre, provoca anche l’insorgere di vere e proprie malattie che possono facilmente avere conseguenze gravi e, talvolta, irreversibili.

Per evitare conseguenze irreparabili, la miglior cosa da fare è quella di affidarsi a degli esperti che siano in grado di gestire adeguatamente tutti gli aspetti implicati in questa condizione.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.tossicodipendenza.net 



martedì 5 dicembre 2017

Le Bugie della Cocaina


La cocaina distrugge le emozioni, i sentimenti e induce chi ne fa uso a raccontare tante menzogne.

Le bugie di chi usa cocaina sono meccanismi di difesa che trasformano la realtà, per renderla più accettabile e meno dolorosa, oltre che un modo per continuare a fare uso di droga.

Le menzogne che il cocainomane dice agli altri sono la diretta conseguenza di quelle che racconta a sè stesso.

Una delle tante differenze che intercorrono tra i cocainomani e le persone comuni è che le loro azioni, il loro pensiero, i loro impulsi, non sono più comandati dalla ragione, ma dalla loro compagna di avventure: la cocaina.

Le classiche frasi che dice un cocainomane, infatti, sono le solite bugie che dice a sè stesso: ''Smetto da solo!'', ''Non ho nessun problema!'', ''Non sono un drogato!". Ma non è così. E lo sa bene.

Molte persone fanno uso di cocaina per estraniarsi dalla realtà, per trasgredire, per fare tutto quello che non si può nel tempo che hanno a disposizione, per sentirsi più energici e per mille altre ragioni, ma tutte queste motivazioni sono solamente la manifestazione di una difficoltà nel superare un malessere che impedisce loro di condurre un'esistenza serena.

Per porre fine a questa dipendenza, il cocainomane deve farsi aiutare e sottoporsi ad un completo programma di recupero se vuole veramente risolvere non solo la dipendenza fisica e mentale, ma anche le motivazioni di base del suo problema.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.disintossicazionecocaina.com 



lunedì 4 dicembre 2017

Abuso di Alcool e Cefalea


Il legame tra alcool e mal di testa è ben conosciuto, basta pensare a come ci si sente il giorno dopo averne abusato.

Il problema si accentua nelle persone che già soffrono di cefalea, in quanto basta un quantitativo minimo di alcool per scatenare un forte attacco.

Superalcolici, vino e birra hanno un effetto vasodilatatore, ovvero fanno aumentare la dimensione dei vasi sanguigni.


La vasodilazione rientra tra i fenomeni responsabili dell'insorgenza della cefalea, perchè provoca un drastico aumento della pressione sanguigna.


L'abuso di alcool, inoltre, porta ad un eccesso di produzione di una sostanza (che si chiama istamina) che è tra le principali responsabili dei più classici sintomi del mal di testa.


Per questi motivi, le persone predisposte a soffrire di mal di testa dovrebbero evitare il consumo di alcolici.


Nel caso in cui sussista anche un problema di alcolismo, però, la situazione si complica perchè non basta solamente interrompere l'assunzione di alcool, ma è necessario rivolgersi a degli esperti che siano in grado di aiutare la persona a liberarsi dalla dipendenza da alcool.


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/Foto/Mal_di_testa/Mal_di_testa_e_alcol.ht
 
Per ulteriori informazioni visita il sito: www.alcolismo.com