mercoledì 18 aprile 2018

Alcool: Quali sono gli Organi Maggiormente Danneggiati


L'alcool è un grande nemico per la salute perchè gli effetti provocati dall'abuso possono essere disastrosi.

Quello più noto è senza dubbio l'ebbrezza che, alterando lo stato di coscienza, può portare a comportamenti poco sicuri che possono avere conseguenze gravi per l'incolumità personale, come incidenti stradali.

I problemi associati all'abuso di alcool non sono però tutti così plateali. Per averne un esempio basta pensare al fatto che gli alcolici sono fonti di calorie che con il tempo possono portare a ingrassare.

Consumare grandi quantità di alcool, inoltre, può avere conseguenze negative anche su diversi organi che possono pagare a caro prezzo un bicchiere di vino di troppo, in particolare ci riferiamo a:
  • cuore: può essere seriamente indebolito dall'alcool che può causare problemi al flusso sanguigno e disfunzioni cardiache. Inoltre l'abuso di alcool aumenta il rischio di ipertensione, infarti e ictus
  • cervello: l'alcool rallenta il passaggio di informazioni nel sistema nervoso, aumentando così il rischio di danni in diverse aree del cervello. L'abuso di alcolici è responsabile di cambiamenti dell'umore e del comportamento, inclusi depressione, ansia, perdita di memoria e convulsioni, confusione, allucinazione, perdita del coordinamento dei muscoli e l'incapacità di creare nuovi ricordi
  • fegato: l'abuso di alcool può portare a cirrosi e ad altri disturbi epatici
  • pancreas: grandi quantità di alcool possono letteralmente mandare in confusione quest'organo, portandolo a secernere al suo interno enzimi che normalmente invierebbe nell'intestino. Questa situazione può scatenare un'infiammazione, la pancreatite, che può sia presentarsi in forma acuta che diventare cronica
  • reni: l'effetto diuretico dell'alcool può rendere i reni meno efficienti e, di conseguenza, alterarne il corretto funzionamento. Inoltre il consumo eccessivo di alcolici provoca ipertensione che, di conseguenza, fa aumentare il rischio di insufficienza renale
Comprendere i rischi a cui si va incontro abusando di alcool è importante per avere ben chiaro che bisogna intervenire subito, onde evitare di andare incontro a conseguenze irreparabili.

Nel caso in cui, invece, la dipendenza da alcool sia già conclamata, allora si rende necessario affidarsi a degli esperti per risolvere definitivamente questo tipo di problema.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.alcolismo.com 



mercoledì 11 aprile 2018

I Pericoli del Fumare Droga


Sono molte le sostanze stupefacenti che vengono assunte attraverso il fumo o per inalazione dei vapori ottenuti per riscaldamento (ad esempio l'eroina, la cocaina, la metanfetamina, la cannabis ed i suoi derivati e tutti i cannabinoidi sintetici).

Questa modalità di assunzione, però, espone la persona non solo agli effetti della droga assunta, ma anche a quelli derivanti dalla degradazione termica della sostanza stessa.

Fino a non troppo tempo fa, la tossicità acuta o cronica di questi sottoprodotti non è stata sufficientemente studiata, pertanto non si riuscivano a comprendere da cosa potessero derivare determinati effetti.

Recenti ricerche evidenziano che, a seconda della quantità di droga utilizzata, della presenza o meno di sostanze da taglio e del modo in cui viene fumata, si possono formare diversi prodotti di decomposizione termica.

Pertanto, oltre ai pericoli per la salute dovuti all’assunzione delle diverse sostanze stupefacenti attraverso il fumo, la persona si espone anche alla tossicità delle sostanze derivanti dalla combustione.

Tra i danni causati dal fumare droga si possono annoverare:
  • diverse forme di encefalopatia
  • disturbi del movimento (causati da lesioni al cervelletto)
  • ictus
Visto che molte delle nuove sostanze psicoattive che circolano sul mercato delle nuove droghe, come ad esempio i nuovi cannabinoidi sintetici, vengono assunti proprio attraverso il fumo, è importante tenere a mente quali sono i pericoli a cui si va incontro facendone uso.

Oltre a questo, però, bisogna anche fare qualcosa di concreto per aiutare tutte quelle persone che sono cadute nella trappola della tossicodipendenza, affinchè se ne liberino nel minor tempo possibile.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.disintossicazionedroga.com 



martedì 10 aprile 2018

Cocaina: Qual'è il Miglior Modo per Smettere?


Questa, molto probabilmente, è la domanda che si pongono la maggior parte delle persone che hanno un problema di dipendenza da cocaina, o che lo vivono indirettamente.

Spesso e volentieri, però, tutti i tentativi messi in atto sembrano delle sperimentazioni sul cocainomane, che in molti casi viene fatto oggetto dalle terapie farmacologiche più diverse.

Questo perchè, spesso, la dipendenza da cocaina viene trattata come una vera e propria malattia mentale e il cocainomane come se fosse un malato.

La realtà dei fatti però è ben differente, perchè la dipendenza da cocaina non ha nulla a che vedere con una qualsiasi condizione patologica, in quanto non è altro che una conseguenza ad una ben precisa condizione di disagio, fisico o emotivo, che una persona ha cercato di "risolvere" facendo uso di droga.

Pertanto, non può esistere alcun trattamento farmacologico che possa risolvere un problema di dipendenza da cocaina. Il più delle volte, infatti, il ricorso a farmaci porta a sviluppare un'ulteriore dipendenza ancor più difficile da sconfiggere.

Proprio per questo motivo, il Centro Narconon Gabbiano utilizza un programma di disintossicazione e riabilitazione drug-free, ovvero che non prevede la somministrazione di farmaci, psicofarmaci o droghe sostitutive.

Il metodo utilizzato si configura come la miglior soluzione possibile per smettere di usare cocaina, in quanto punta a spezzare tutti i meccanismi responsabili della dipendenza da cocaina, sia da un punto di vista fisico che mentale.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.disintossicazionecocaina.com 



lunedì 9 aprile 2018

Coma Etilico: Cos'è e Come si Manifesta

Il coma etilico è una delle più gravi conseguenze dell’intossicazione acuta da etanolo e si manifesta in seguito all’assunzione di una quantità tale di alcool che il nostro corpo non riesce a smaltire.

L’organismo, ed in particolare il fegato, non riesce a metabolizzare quantità eccessive di alcool, quindi il nostro corpo reagisce bruscamente provocando un collasso dell’intero sistema che porta, progressivamente, al blocco delle funzionalità degli organi vitali.

I sintomi del coma etilico sono:
  • profondo stato d'incoscienza
  • arrossamento cutaneo
  • alitosi, dovuta alla massiccia eliminazione di alcool a livello polmonare
Nei casi più gravi, inoltre, possono sopraggiungere problemi cardiaci e respiratori quali:
  • bradicardia (battito rallentato)
  • respirazione irregolare e difficoltosa
  • ipotensione (abbassamento della pressione sanguigna), provocata dal fatto che l’alcool tende a dilatare arterie e vene che porta poi ad uno stato di ipotermia (brusco abbassamento della temperatura corporea)
Quest’ultima  è una condizione molto grave poichè quando si compromette il sistema di termoregolazione si incide anche sulle funzioni vitali che, in alcuni casi, possono provocare la morte dell’individuo.

Spesso il coma etilico viene sottovalutato perchè scambiato per una semplice ubriachezza, ma in realtà è una condizione grave e quando si verifica bisogna chiamare subito un’ambulanza.

Nell'attesa che arrivino i soccorsi, il primo intervento da effettuare è provvedere a riscaldare la persona, per evitare l’ipotermia; altra cosa da fare è reclinare la persona sul fianco, per evitare il soffocamento.

Visto che spesso le persone che vanno incontro ad un coma etilico sono quelle che hanno un problema di alcolismo, la miglior cosa da fare per dar loro una mano, è quella di affidarsi a degli esperti ed intraprendere un percorso di riabilitazione.

Tratto da https://www.nonsolobenessere.it/che-cose-il-coma-etilico-quali-sono-i-sintomi-e-come-intervenire.html#Cosa_fare_in_caso_di_coma_etilico

Tratto da https://www.nonsolobenessere.it/che-cose-il-coma-etilico-quali-sono-i-sintomi-e-come-intervenire.html#Cosa_fare_in_caso_di_coma_etili
Per ulteriori informazioni visita il sito: www.alcolismo.com



mercoledì 4 aprile 2018

Come la Droga Nuoce alla Famiglia


Quando un membro della famiglia ha un problema di tossicodipendenza, tutti gli altri componenti subiscono inevitabilmente le conseguenze di tale condizione.

L'uso di droga crea un grande stress a tutti i componenti del nucleo familiare che si ritrovano ad impiegare buona parte delle loro energie e della loro attenzione per cercare di sopperire alle mancanze del proprio caro all'interno della gestione delle attività quotidiane.

Quando un membro della famiglia fa uso di droga è impossibile fare affidamento su di lui perchè:
  • spesso si dimentica le cose
  • è distratto perché non pensa ad altro che alla droga
  • mente di sovente per giustificare le sue mancanze
  • impega parte del suo denaro per fare uso di droga
  • mette a repentaglio la propria posizione lavorativa 
  • può assentarsi da casa per giorni interi, senza dare spiegazioni
  • può commettere azioni criminali che non avrebbe mai compiuto senza l'uso di droghe
A causa dei problemi derivanti dall'uso di droga, possono esserci numerosi litigi e discussioni che, in certi casi, possono degenerare in vere e proprie rotture.

Il tutto, talvolta, è reso ancora più grave dal fatto che chi ha un problema di tossicodipendenza non sempre si rende conto della sua condizione, crede di avere la situazione sotto controllo e non si accorge dei problemi che causa a sè stesso e a coloro che lo circondano.

Altri, invece, si rendono perfettamente conto del loro problema, ma talvolta sono talmente confusi da non sapere come chiedere aiuto.

Per questo motivo, la miglior soluzione è quella di rivolgersi a degli esperti che sappiano guidare la persona verso una via d'uscita concreta da questa terribile condizione.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.disintossicazionedroga.com 




martedì 3 aprile 2018

I Danni Nascosti della Cocaina


Il consumo di cocaina provoca una generale compromissione delle funzioni cognitive e causa conseguenze anche molto gravi.

Recentemente sono stati esaminati separatamente gli effetti cognitivi della dipendenza da cocaina e i danni a lungo termine legati all'uso di questa sostanza.

La dipendenza da cocaina, infatti, provoca un’importante compromissione della capacità di sopprimere le reazioni impulsive e una maggior velocità psicomotoria, caratteristica degli effetti di questa droga.

Tali effetti, però, con il passare del tempo possono iniziare e manifestarsi anche in momenti di lucidità.

I danni a lungo termine provocati dalla cocaina, invece, si manifestano con una vasta gamma di alterazioni delle funzioni cognitive, tra cui difficoltà di memoria, riduzione della percezione del pericolo e la comparsa di sintomi schizo-paranoidi, il che indica che l'uso di questa sostanza può anche portare all'insorgere di danni mentali anche irreversibili.

Tra le conseguenze più nascoste che possono essere provocate da una prolungata assunzione di cocaina ce n'è una che in pochi conoscono, ovvero l'aterosclerosi (insorgenza di placche all’interno dei vasi sanguigni che rallentano la circolazione del sangue).

Questa condizione rappresenta un grave pericolo perchè, in molti casi, può essere alla base di varie disfunzioni cognitive causate del ridotto apporto di sangue ossigenato al tessuto cerebrale.

L'unica soluzione per evitare che si possano verificare questo tipo di conseguenze è smettere di usare cocaina e fare qualcosa di concreto per risolvere un problema di dipendenza.

Per ulteriori informazioni visita il sito www.disintossicazionecocaina.com



lunedì 2 aprile 2018

Vivere l'Alcolismo in Famiglia


Le conseguenze dell’alcolismo sulla famiglia coinvolgono principalmente le persone più vicine affettivamente all'alcolista.

Chiunque sia intorno all’alcolista, vive giorno per giorno sempre la stessa dinamica, ovvero l'incapacità di far comprendere al proprio caro che deve necessariamente fare qualcosa per uscire da tale condizione.

Non di rado, inoltre, può capitare che più la famiglia tenti di indurre la persona a smettere, più l'alcolista neghi di avere un problema. 

Negare, per gli alcolisti, è la più grande forma di "auto-difesa" perchè permette loro di allontanarsi sempre di più dalla realtà e dalla presa di coscienza della propria condizione.

Se generalmente i familiari spronano il proprio caro a trovare una soluzione alla sua dipendenza, talvolta ci si può trovare di fronte a situazioni in cui sono gli stessi familiari che non si rendono conto che ci sia un problema e arrivano anche a giustificare l'alcolismo del proprio caro.

Si attua, così, una sorta di meccanismo di protezione, che però non fa che peggiorare la situazione e incentiva la persona a continuare ad abusare di alcool.

E' innegabile che in entrambe queste situazioni l'unica persona che subisce le peggiori conseguenze è l'alcolista, ragion per cui bisogna prendere subito una posizione e fare immediatamente qualcosa di concreto per aiutarlo a liberarsi dalla sua dipendenza.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.alcolismo.com