lunedì 31 luglio 2017

Alcool: Abuso e Dipendenza al Femminile

Nell’immaginario collettivo, l’idea comune dell’alcolista ci rimanda al barbone avvinazzato che barcolla per le strade o al vecchio avventore della bettola, entrambe immagini che ci portanto ad attribuire questa dipendenza prevalentemente agli uomini.

In realtà, l’alcolismo femminile è un fenomeno che si sta diffondendo molto rapidamente, a tal punto da far parlare di sè sempre più spesso, viste le dimensioni che sta assumendo.

Secondo dati recenti, risulta che circa il 20% degli alcolisti è rappresentato da donne. Queste cifre, però, sono spesso imprecise, perché l’alcolismo femminile, vuoi per una questione di pudore insito nelle donne, vuoi per i mutamenti sociali, rimane un fenomeno "sommerso".

Quello che ci orienta verso la convinzione che il fenomeno sia in crescita è la progressiva riduzione di donne astemie registrato nel corso degli ultimi anni, nonché la diffusione del bere tra le adolescenti. Oggi, infatti, si calcola che il numero delle donne alcoliste corrisponde a 1/3 di quello degli uomini.

Ma c’è di più: la percentuale di ricoveri delle donne etiliste è triplicata. La maggiore frequenza di ricoveri legati all’alcolismo è legata, comunque, alle caratteristiche fisiologiche della donna.

L’organismo femminile, a differenza di quello maschile, presenta una maggiore sensibilità e vulnerabilità all'alcool poichè ha una massa corporea inferiore rispetto all’uomo, una minor quantità di acqua nell'organismo e una minore efficienza dei meccanismi di metabolizzazione dell’alcool, condizione che lo rende particolarmente tossico.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.alcolismo.com/alcolismo-femminile oppure 

Chiama Subito il Numero Verde 800 178 796 - Attivo 24 ore su 24 - 7 gg su 7

• Se hai problemi di dipendenza da alcool e non sai come fare a smettere;
• Se, dopo vari tentativi, sei ricaduto nella dipendenza e pensi di non farcela;
• Se un tuo caro ha problemi di dipendenza ma non sai come fare per aiutarlo;



mercoledì 26 luglio 2017

Ayahuasca: la Droga Spirituale

Pur essendo illegale in diversi paesi occidentali come Francia, Stati Uniti, Inghilterra e Italia, dove in particolare lo è il composto dimetiltriptamina (DMT) di uno dei suoi ingredienti, l'ayahuasca è una bevanda allucinogena di tradizione sciamanica che, recentemente,  è diventata di moda in occidente come "droga spirituale".

Complice internet, e la diffusione di informazioni non veritiere, questa sostanza ha perso in buona parte il suo ruolo di ingrediente di tradizioni religiose millenarie e si è trasformata in una "banale" droga con effetti allucinogeni.

Il nome deriva dalla fusione di due termini in lingua Quechua (tipica di alcune zone del Sud America): Aya, ovvero anima o spirito, e Huasca, liana, riferito a uno degli ingredienti principali dell'infuso.

Come qualunque altra sostanza stupefacente con proprietà psicotrope e psichedeliche, l'ayahuasca nasconde diverse insidie perchè gli effetti collaterali che provoca non sono sempre prevedibili.

Al di là del vomito e della diarrea, scatenati dalle proprietà fortemente lassative e purgative degli ingredienti di questa bevanda, tra gli effetti secondari ed imprevisti più importanti sono indicati eventi psicotici che possono sfociare in depressione, schizofrenia, istinti suicidi, manie di persecuzione e raptus omicidi.

A provare la pericolosità di questa droga c'è un fatto di cronaca recente nel quale un ragazzo italiano, dopo aver ingerito la bevanda, in preda alle allucinazioni credeva di saper volare e si è lanciato da un palazzo.

Conoscere questo tipo di droghe è molto importante, perchè aiuta a comprendere a cosa si va incontro facendone uso e, in molti casi, permette di salvarsi la vita.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.narconon.net oppure 

Chiama Subito il Numero Verde 800 178 796 - Attivo 24 ore su 24 - 7 gg su 7

• Se hai problemi di dipendenza da droga e non sai come fare a smettere;
• Se, dopo vari tentativi, sei ricaduto nella dipendenza e pensi di non farcela;
• Se un tuo caro ha problemi di dipendenza ma non sai come fare per aiutarlo;



martedì 25 luglio 2017

Cocaina e Aumento del Rischio di Ictus

Che cosa hanno in comune molti giovani che hanno sofferto di un ictus ischemico?

Tra loro, vi sono forti consumatori di cocaina, che ne hanno fatto uso nelle 24 ore precedenti all’attacco.

È questa una delle conclusioni di un nuovo e completo studio americano, che ha indagato sulle cause che portano all’ictus i più giovani.

Diversi studi, in passato, hanno infatti ricondotto alcune patologie vascolari acute, come l’ictus, al consumo di cocaina, confermando ciò che molti medici sospettavano da anni, ovvero che l'uso di questa droga svolge un ruolo statisticamente importante nel manifestarsi di questa condizione patologica, a tal punto da far aumentare il rischio di 5 volte.

Il colpo apoplettico (altro nome dell'ictus ischemico) causato dalla cocaina, è provocato dalla contrapposizione di due effetti tipici di questa droga: la cocaina, infatti, porta ad un rapido aumento della pressione sanguigna, ma al contempo induce il restringimento di vene ed arterie, ragion per cui il sangue raggiunge con difficoltà i vari organi del corpo (tra cui anche il cervello), causando numerosi scompensi e, talvolta, conseguenze molto gravi.

Ciò che desta particolare preoccupazione è che, a causa di consumi sempre più alti di cocaina, negli ultimi anni c'è stato un forte aumento di casi di isctus, patologia solitamente riservata all’età adulta, tra la popolazione giovanile.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.disintossicazionecocaina.com oppure 

Chiama Subito il Numero Verde 800 178 796 - Attivo 24 ore su 24 - 7 gg su 7

• Se hai problemi di dipendenza da cocaina e non sai come fare a smettere;
• Se, dopo vari tentativi, sei ricaduto nella dipendenza e pensi di non farcela;
• Se un tuo caro ha problemi di dipendenza ma non sai come fare per aiutarlo;



lunedì 24 luglio 2017

Effetti dell'Alcool sui Giovani

Uno studio finlandese ha individuato un’associazione tra un forte consumo di alcool e la maturazione del cervello, in particolare di aree coinvolte nel controllo degli impulsi e  nella risposta soggettiva all’alcool. 

L'abuso di alcool, soprattutto da adolescenti, potrebbe provocare una riduzione del volume della materia grigia delle aree del cervello coinvolte nel controllo degli impulsi e nella risposta soggettiva all’alcool.

Questo è quanto sostiene uno studio, pubblicato su Addiction, condotto da una equipe di ricercatori finlandesi della University of Eastern Finland e del Kuopio University Hospital. 

Durante l'adolescenza, infatti, la maturazione del cervello è ancora in corso ed in particolare quella di alcune aree cerebrali continua fino ai 20 anni.

I risultati di tale ricerca indicano chiaramente che l'uso eccessivo di alcool può interferire con questo processo di maturazione.

A seguito di risonanze magnetiche effettuate su giovani, ambosessi, di età compresa tra i 15 e 20 che consumavano quantità di alcool superiori alla media, le immagini indicavano una riduzione statisticamente significativa del volume della materia grigia encefalica.

La zona maggiormente coinvolta è quella responsabile del controllo degli impulsi. Secondo gli autori di questo studio, variazioni volumetriche a carico di questa regione potrebbero avere un ruolo fondamentale nell'incapacità di trattenersi di fronte al desiderio di bere.

Inoltre altri cambiamenti si assocerebbero, invece, a una ridotta sensibilità agli effetti negativi dell’alcool, alimentando così la convinzione di poter assumere maggiori quantità di alcolici senza risentirne.

Da questo si capisce che è necessario intervenire per evitare che tale fenomeno continui a diffondersi tra le nuove generazioni, ma bisogna anche fare qualcosa di concreto per aiutare tutti coloro che sono caduti nella trappola dell'alcolismo.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.alcolismo.com oppure 

Chiama Subito il Numero Verde 800 178 796 - Attivo 24 ore su 24 - 7 gg su 7

• Se hai problemi di dipendenza da alcool e non sai come fare a smettere;
• Se, dopo vari tentativi, sei ricaduto nella dipendenza e pensi di non farcela;
• Se un tuo caro ha problemi di dipendenza ma non sai come fare per aiutarlo;



mercoledì 19 luglio 2017

Amnèsia: Cos'è e Cosa Provoca

Da qualche anno a questa parte si sente parlare spesso dell'Amnèsia, una varietà di marijuana dagli effetti potentissimi e che provoca una dipendenza talmente forte da ricordare quella da eroina.

Ma cos'è questa Amnèsia?

L'Amnèsia, è un tipo di marijuana che si ottiene spruzzandone le infiorescenze con metadone, e mischiandola con eroina e altre sostanze chimiche per potenziarne l’effetto psicotropo.

Benchè se ne parli solamente da poco tempo, in realtà l'Amnèsia viene già spacciata in tutta Italia dal 2012.

Non ha nulla in comune con l'Amnesia Haze, una qualità di cannabis geneticamente modificata che si trova prevalentemente nei coffe-shop d'Olanda.

Tra Amnesia Haze e Amnèsia, infatti, c'è solo assonanza di nome e, ovviamente, il principio attivo della cannabis.

La differenza la fanno le sostanze psicoattive e stupefacenti che fanno dell'Amnèsia una droga molto pericolosa: tagliando la marijuana con il metadone, l'eroina e addirittura l'acido di batteria, la sostanza che ne viene fuori provoca gravi effetti tra cui:
  • amnesia momentanea
  • perdita di contatto con la realtà
  • attacchi d'ansia
  • paranoia

E’ una droga devastante per il cervello e la psiche e crea rapidissima dipendenza, ma nonostante questo viene considerata una "droga leggera".

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.disintossicazionedroga.com oppure 

Chiama Subito il Numero Verde 800 178 796 - Attivo 24 ore su 24 - 7 gg su 7

• Se hai problemi di dipendenza da droga e non sai come fare a smettere;
• Se, dopo vari tentativi, sei ricaduto nella dipendenza e pensi di non farcela;
• Se un tuo caro ha problemi di dipendenza ma non sai come fare per aiutarlo;



martedì 18 luglio 2017

Danni della Cocaina sul Cuore

La cocaina oggi è la droga più comunemente usata perché è facile da assumere e da trovare, ha costi relativamente bassi e viene percepita come “sicura”, ma non è affatto così perchè oltre ai suoi tanti effetti nocivi sull'organismo (primi fra tutti i danni al cervello) la cocaina comporta numerosi rischi anche per il cuore.

Una ricerca condotta da esperti nel settore cardio-vascolare, infatti, ha dimostrato per la prima volta che il cuore di chi “tira” cocaina è assai malmesso, anche in assenza di sintomi.

La ricerca ha coinvolto persone che facevano uso cronico di cocaina (soprattutto sniffandola) ed ha analizzato la struttura e il funzionamento del loro muscolo cardiaco.

Nessuno di loro aveva alcun sintomo di problemi cardiaci, ma la risonanza magnetica condotta su ognuno di loro ha evidenziato danni al cuore nell'83% dei casi: di questi, quasi la metà presentava tracce di edema cardiaco, mentre il 73% aveva segni di fibrosi cardiaca.

In altri termini, danni acuti o cronici che pur non dando per il momento alcun sintomo possono rappresentare l'esito di un vero e proprio infarto.

Questo studio va ad avvalorare i risultati di precedenti ricerche che hanno dimostrato la pericolosità della cocaina per il cuore in quanto ne modifica la struttura, provoca lesioni acute e croniche e aumenta considerevolmente il pericolo di infarti, aritmie e morte improvvisa.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.disintossicazionecocaina.com oppure 

Chiama Subito il Numero Verde 800 178 796 - Attivo 24 ore su 24 - 7 gg su 7

• Se hai problemi di dipendenza da cocaina e non sai come fare a smettere;
• Se, dopo vari tentativi, sei ricaduto nella dipendenza e pensi di non farcela;
• Se un tuo caro ha problemi di dipendenza ma non sai come fare per aiutarlo;



lunedì 17 luglio 2017

Mischiare Alcool ed Energy Drinks? Cattiva Idea

Mescolare alcool e energy drinks, oggigiorno, è una pratica molto comune fra i giovani e non.

Il risultato è una bevanda che fonde gli effetti alcolici a quelli energetici della caffeina, senza contare l’abbondanza di zuccheri. Insomma, un drink eccitante, non c’è dubbio.

Uno studio effettuato ha tuttavia ottenuto un risultato che dovrebbe scoraggiare, se non spaventare, rispetto all’idea di mescolare alcolici ed energy drinks.

Il mix tra le due bevande, infatti, risulta essere dannoso al pari di altre droghe come la cocaina, perchè provoca una sovrastimolazione delle cellule cerebrali, pari a quella causata da certe sostanze stupefacenti.

Lo studio condotto, mostra che il cervello di chi mescola abitualmente alcolici e bevande energetiche risultava danneggiato tanto quanto quello di persone dedite all'abuso di cocaina.

Questo è stato provato dal fatto che nel cervello dei consumatori di alcool ed energy drinks vi è un alto livello di proteina FosB, una sostanza che indica cambiamenti sul lungo termine delle capacità cerebrali e che si trova ampiamente nel tessuto cerebrale di chi abusa di cocaina.

Le conseguenze di questo studio sono impressionanti: in pratica, migliaia di persone (giovani e non) assumono senza saperlo una sostanza che è simile ad una droga pesante o che perlomeno crea gli stessi danni al loro cervello, anche sul lungo termine.

Per ulteriori informazioni visita il sito: www.alcolismo.com oppure 

Chiama Subito il Numero Verde 800 178 796 - Attivo 24 ore su 24 - 7 gg su 7

• Se hai problemi di dipendenza da alcool e non sai come fare a smettere;
• Se, dopo vari tentativi, sei ricaduto nella dipendenza e pensi di non farcela;
• Se un tuo caro ha problemi di dipendenza ma non sai come fare per aiutarlo;